Gio. Ott 22nd, 2020

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Trend delle criptovalute in rialzo fra luci e ombre

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Trend delle criptovalute: immagine della numero 1 bitcoin

Con l’attuale trend delle criptovalute nettamente rialzista il fine settimana appena cominciato appare roseo. Come si sa l’andamento di questo mercato dipende dall’influenza delle news e dalle manovre delle balene. In questo caso i 2 fattori si associano.

L’andamento bullish infatti deve molto al comunicato di Square, l’azienda californiana crypto-friendly co-fondata da Jack Dorsey, riguardo all’acquisto di bitcoin.

Sempre dagli USA però arriva un’esortazione a regolamentare il settore delle monete crittografiche. Una minaccia per i tokens? Forse.

Perché il trend delle criptovalute è positivo

Stavolta si tratta di una whale buona, che ha portato il trend delle criptovalute in territorio positivo. Square Inc è infatti un investitore istituzionale che crede nel token numero 1 al punto da averne appena acquistati 4.709. Al momento della transazione l’azienda specializzata in servizi finanziari e mobile payments ha speso circa 50 milioni di dollari. Oggi il valore del suo investimento è salito ad oltre 52 milioni. Del resto Jack Dorsey, più noto come CEO di Twitter, è un sostenitore di bitcoin di lunga data.

Va da sé che l’effetto traino sulle altcoins non si è fatto attendere. Ether scambia attualmente a 364,39 $, XRP a 0,251 e Chainlink, la più rialzista fra le prime 20 nelle 24 h, vale 10,37 dollari.

Altre good news arrivano dall’Europa e dall’Oriente. Per quanto riguarda il Vecchio Continente dobbiamo guardare all’Olanda. Apprendiamo infatti che la De Nederlandsche Bank, ossia la Banca Centrale dei Paesi Bassi, ha concesso la licenza ad operare sul territorio nazionale ad AMDAX. L’azienda offre servizi finanziari con oggetto le valute crittografiche, che così vedranno certo aumentare le negoziazioni in ambito olandese.

In Asia invece il trend delle criptovalute può beneficiare dalle notizie che arrivano dal fronte CBDC. Sia Cina che Giappone fanno sapere che le valute elettroniche ancorate al renminbi e allo yen hanno fretta di diventare realtà. Nel paese del Sol Levante la Central Bank Digital Currency verrà lanciata a livello sperimentale l’anno prossimo.
La Cina ha già avviato da tempo test pratici, quindi dovrebbe precedere il Giappone. E proprio la notizia di una “stablecoin” ancorata allo yuan l’anno scorso aveva rivitalizzato il settore crypto, anche se all’atto pratico il Paese del Dragone è ostile alle criptovalute. Verosimilmente quindi il lancio del renminbi digitale otterrà lo stesso effetto.

Le minacce all’orizzonte

Che direzione prenderebbe il trend delle criptovalute se gli USA decidessero di emanare una regolamentazione severa ed esaustiva (oggi non lo è) riguardante il settore? E se la normativa riguardasse anche attività extraterritoriali ma effettuate tramite server localizzati negli Stati Uniti?

Proprio l’uso crescente dei tokens come mezzo di pagamento e come asset speculativi potrebbe condurre in tempi non troppo lontani a questo. Ce lo ricorda il rapporto appena uscito del Dipartimento di Giustizia Federale.

Nel testo vengono esaminate le monete elettroniche sotto diverse angolazioni. Una di queste assume toni preoccupati: è quella relativa all’uso dei tokens per i traffici illeciti. Secondo il documento, per esempio, l’avvento di alcune privacy coins ha favorito il riciclaggio di denaro sul deep web. Zcash, Monero e Dash sono le 3 imputate principali, mentre altre monete crittografiche non vengono considerate altrettanto pericolose.

Ma l’associazione del nascente Web 3.0 con le criptovalute potrebbe esserlo, dato che favorisce i pagamenti decentralizzati e la privacy di chi li effettua. La conseguenza, secondo la ricerca del Dipartimento di Giustizia, potrebbe avere effetti destabilizzanti a livello economico. I risultati prodotti sembrano convergere con quelli della UE, che a sua volta ha in cantiere la regolamentazione delle monete elettroniche.

Il trend delle criptovalute sicuramente soffrirebbe di eventuali normative “soffocanti”, a meno di modifiche tali ai loro protocolli di utilizzo da rasserenare le autorità governative. Ma non è facile immaginarle.

In conclusione, se oggi splende il sole, il trend delle criptovalute sul medio e lungo orizzonte temporale rimane avvolto nell’incertezza. Ma questa non è una novità. E finora non ha impedito ai tokens di interessare una platea crescente di investitori.

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