Ven. Ott 30th, 2020

CRIPTOVALUTE 24/7

Il nuovo punto di riferimento online per le criptovalute

Opzioni bitcoin: rialzo record del volume al CME

3 min read
Opzioni bitcoin l'immagine mostra un insieme di tokens

Opzioni bitcoin, insieme di tokens. Image by PIRO4D from Pixabay




La liquidità delle opzioni bitcoin scambiate al Chicago Mercantile Exchanges ha polverizzato ogni record precedente. E’ la prevedibile conseguenza dell’halving BTC. Le aspettative sull’aumento di volatilità della criptovaluta hanno spinto gli investitori a cautelarsi tramite copertura con questo derivato. Il dato è da tenere d’occhio: ecco perché.

I contratti sulle opzioni bitcoin al CME questa settimana

Vediamo innanzitutto la portata dell’uptrend sulle opzioni bitcoin. Nel post halving BTC le options sulla criptovaluta contrattate al CME hanno avuto un incremento percentuale della raccolta a doppia cifra. Il trend positivo era iniziato nei giorni precedenti. Risale al 6 maggio infatti il record di 9,9 milioni di dollari di contratti -216 in tutto- scambiati.

Il lunedì del dimezzamento della ricompensa per i miners, ecco una nuova importante impennata: 17 milioni $. Il giorno seguente altro clamoroso record. A fine giornata la raccolta complessiva è stata di 30 milioni.
Ancora meglio mercoledì 13: il volume di contratti ha raggiunto il valore complessivo di 40 milioni. Giovedì 14 un lieve calo: “soltanto” 36 milioni.

Un dato che salta agli occhi è la prevalenza di opzioni bitcoin di tipo call. Non è chiaro se l’incremento d’interesse sia stato principalmente da parte di buyers o sellers.

L’impennata di contratti comunque riguarda quelli in scadenza questo mese e il prossimo. Va ricordato che le opzioni scambiate al Chicago Mercantile Exchange sono di tipo europeo, vale a dire che non contemplano la liquidazione anticipata.

I più lo sanno già: significa che gli investitori – nel caso si tratti di posizioni long- accettano di pagare un premio per acquistare il diritto di comprare alla scadenza il sottostante, al prezzo predeterminato indicato nell’opzione. Vale la pena ricordare che in questo caso l’underlying asset non è la criptovaluta ma un bitcoin future -o meglio, almeno 5, ossia il blocco minimo contrattabile-.




Questo secondo derivato è un contratto che permette di acquistare/vendere la criptovaluta al prezzo prefissato. Quanto alla quantità, ogni future rappresenta 5 BTC. Alla scadenza la liquidazione è cash, a differenza dei Bakkt BTC futures che prevedono la consegna “fisica” del token.

La corsa all’hedging degli investitori istituzionali significa incertezza

Come sempre, l’aumento di posizioni sulle opzioni bitcoin si accompagna a un rialzo della volatilità della criptovaluta o all’aspettativa che avvenga. In questo periodo il sentiment è d’incertezza: ecco perché molti hanno deciso di ricorrere all’hedging.

Al centro delle valutazioni degli investori troviamo ovviamente il bitcoin halving. Sulle sue conseguenze gli analisti non hanno assunto, nei mesi scorsi, posizioni unanimi. Una parte ha ipotizzato che la fase post- dimezzamento si sarebbe tradotta in una correzione, anche importante, del prezzo del cosiddetto oro digitale.
Una fazione opposta ha invece immaginato per il BTC uno stratosferico incremento di valore in base al principio della scarsità di offerta conseguente all’halving.

Ma, ormai ci siamo abituati, bitcoin sorprende. Di crollo di valore al momento non si può parlare; semmai di ritracciamenti –scontati- che fanno da contralto a un valore crescente. D’altro canto l’uptrend è sì importante, ma non esplosivo e soprattutto ancora non ben definito.

Osservando i grafici degli ultimi 6 mesi che mostrano il prezzo della moneta crittografica numero 1 si ha come l’impressione che il token stia riprendendo una fase ascendente iniziata coll’inizio del 2020 e successivamente interrotta dal coronavirus.




Sull’uptrend pesano però varie incognite. La situazione economica mondiale, l’andamento dell’epidemia, le manipolazioni delle whales.

In questo clima l’impennata di opzioni bitcoin è scontata. E diventa chiaro perché è un dato fondamentale da valutare: il sentiment degli investitori che ne è alla base fa il prezzo della criptovaluta.





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Comodo SSL

criptovalute247.it usa i Cookies per migliorare la qualità della navigazione sul nostro sito. Se prosegui con la navigazione acconsenti all'uso e alla memorizzazione dei cookies sul suo computer, ma puoi sempre NEGARE IL CONSENSO. Approfondisci

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi