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Bitcoin e crimine: hackers russi chiedono riscatto in BTC

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Bitcoin e crimine immagine di 3 BTC

Il rapporto che lega bitcoin e crimine vede un nuovo inquietante capitolo con la richiesta di un riscatto da parte di hackers presumibilmente russi, da pagare con la criptovaluta numero 1. L’equivalente in dollari è di 70 milioni, una somma record.

Il bersaglio dei criminali informatici del misterioso gruppo REvil questa volta è stato in primis Kayesa, una software house statunitense attiva a livello mondiale nel fornire servizi ICT a una clientela business. Proprio a causa della sua vasta area operativa e dell’effetto a catena le ripercussioni si sono rivelate globali.

Tramite i server di questa società i cybercriminali hanno diffuso un ramsonware che blocca le reti informatiche infettate fino all’immissione di un codice di sblocco. I dispositivi in balia al malware, stando a REvil, ammontano ad un milione.

Innegabile l’indesiderata convergenza tra bitcoin e crimine, dato che nell’annuncio in cui rivendica la paternità dell’attacco REvil ha ammesso come unico mezzo di pagamento del riscatto la criptovaluta.

L’evento è analogo a quello verificatosi a giugno a danno di JBS, azienda leader nella fornitura mondiale di carne. Prima ancora ad essere colpita era stato Colonial Pipeline, un oleodotto vitale per gli USA. Questa volta però la richiesta economica è decisamente più alta.

Forse per compensare probabili perdite: a giugno l’FBI aveva sequestrato circa la metà dell’ammontare pagato come riscatto dalla Colonial Pipeline, con una grossa operazione nel dark web.

L’utilizzo delle valute crittografiche per traffici illeciti e crimini di varia natura è diffuso da vari anni. Il motivo risiede nel pseudo anonimato che offrono per le transazioni finanziarie e nell’assenza, per ora, di un’adeguata normativa in materia.

Più recente, ma promettente, l’abilità dell’agenzia governativa americana sopra citata ad attuare un’efficace strategia investigativa. Forse anche stavolta, se il riscatto verrà pagato, assisteremo a un analogo epilogo.

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